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IL PIANTO E LA GIOIA

Quello che ci fa ridere o piangere è diverso a seconda che seguiamo Gesù o il mondo. Il paragone usato dal Vangelo è tenero e grandioso: nel dolore del parto la donna partorisce un bimbo. Nel dolore della croce Gesù genera un mondo nuovo. La sua sofferenza, e ogni sofferenza che vi partecipa, genera vita e produce gioia. Il mondo cristiano è pieno di testimonianze che lo documentano. San Filippo Neri, santo della gioia, ne rappresenta uno degli esempi più vivaci.   ...continua a leggere "Venerdì 26 maggio 2017 – San Filippo Neri 1515-1595"

NOSTALGIA DI LUI

Quanto durerà questo ‘un poco’, durante il quale non vediamo il Signore e viviamo appesantiti dalle angustie del tempo? Quando arriveremo a vederlo e torneremo a gustare la gioia della sua Presenza? L’attesa è fruttuosa in due direzioni: ci sollecita a liberarci da tutto ciò che è vuoto e logora l’anima; ci sospinge a utilizzare il bene che è in noi e il bene che ci circonda. La ‘nostalgia’ di Lui e il desiderio della sua Compagnia non ci spegne, ma ci fa vivere e ci lancia. ...continua a leggere "Giovedì 25 maggio 2017 – San Beda Venerabile, sacerdote e dottore della Chiesa, 672-735; Santa Maria Maddalena De’ Pazzi, vergine, Firenze, 1566 – 1607"

TUTTA LA VERITÀ

La vita è una continua scoperta. Non bastano gli occhi e l'intelligenza e tutta la scienza umana. Gesù ha alzato il velo sull'orizzonte del senso intero della vita e sul continente della divinità. Ha svelato il Dio che è Ragione suprema e Amore infinito. Così ha aperto la strada alla scoperta della verità tutta intera. Dobbiamo ancora tanto camminare, con la guida e il suggerimento dello Spirito della verità che Egli manda agli uomini quando sale al Padre. ...continua a leggere "Mercoledì 24 maggio 2017 – Madonna Ausiliatrice"

LA PRESENZA DILATATA

I discepoli esprimono più la tristezza per la partenza del Maestro, che non la gioia per la sua glorificazione. Di fronte a Gesù che si allontana, siamo presi della stessa sensazione. Ma Gesù insiste. “E’ bene per voi che me ne vada”. Perché? La partenza di Gesù non toglie la sua presenza dal mondo, ma permette allo Spirito Santo di diffonderla attraverso suo Corpo che è la Chiesa. Lo Spirito compie sul mondo il giudizio che condanna il male. ...continua a leggere "Martedì 23 maggio 2017 , San Giovanni Battista De Rossi, Genova 1698-1764"

LA SORPRESA DEL FUTURO

Gesù va avanti. Egli annuncia il Paràclito, lo Spirito di verità. E insieme descrive quanto accadrà dopo ai discepoli, cominciando da Gerusalemme, il luogo ora si trovano insieme. L’ostilità non sarà solo verso i discepoli presenti, ma anche verso quelli che verranno in seguito. Verrà non solo da coloro che pensano di seguire l’Antica Legge, ma anche da quanti non riconosceranno l’identità del Padre e del Figlio. Per tutto il tempo futuro il destino dei discepoli sarà simile a quello del Maestro. ...continua a leggere "Lunedì 22 maggio 2017, Santa Rita da Cascia, 1381-1447"

DOVE DIO ABITA

Puoi abbandonare a cuor leggero le persone che ami? Gesù non si rassegna a lasciare soli i suoi amici. Nel momento in cui sta per allontanarsi fisicamente, egli annuncia che verrà ad 'abitare in loro' insieme con il Padre. Di cosa si tratta? Forse è la 'cara memoria' di chi ha lasciato questo mondo? La promessa di Gesù apre un altro confine. Dio consegna realmente se stesso agli uomini, nella sua intera fisionomia. Dio è costituito da una relazione sostanziale: Padre.Figlio.Spirito Santo. Nell'Antico Testamento Dio si è manifestato come Padre e liberatore; nei Vangeli ha mostrato i tratti del Figlio; ora viene promesso il Dio Spirito, attraverso il quale la presenza divina si colloca nel profondo del cuore umano. Le persone, ciascuna nella sua singolarità e tutte insieme, diventano abitazione di Dio e sua immagine. L'uomo e la donna, il bambino e il vecchio, possono essere guardati e amati come immagine di Dio, sua abitazione e luogo in cui incontrarlo. Nessuna filosofia è mai arrivata a sognare un Dio così vicino e personalmente presente nel cuore dell'uomo. ...continua a leggere "21 maggio 2017, Domenica Sesta di Pasqua"

 
Vangelo secondo Giovanni 15,18-21

In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli:
«Se il mondo vi odia, sappiate che prima di voi ha odiato me. Se foste del mondo, il mondo amerebbe ciò che è suo; poiché invece non siete del mondo, ma vi ho scelti io dal mondo, per questo il mondo vi odia. Ricordatevi della parola che io vi ho detto: “Un servo non è più grande del suo padrone”. Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi; se hanno osservato la mia parola, osserveranno anche la vostra. Ma faranno a voi tutto questo a causa del mio nome, perché non conoscono colui che mi ha mandato».

Ciao! Ti accade di cominciare la giornata con il Vangelo… Ha valore nella tua vita?
Ciao!!!
d.Angelo ...continua a leggere "Sabato 20 maggio 2017, San Bernardino da Siena, 1380-1444"

SECONDO LA SUA MISURA

Gesù comunica la sua identità di Figlio e il suo modo di vivere come nostro fratello. Avendoci amato fino a dare la vita per noi, ci invita ad amarci gli uni gli altri allo stesso modo: è il grande ‘segreto’ della vita di Dio comunicato agli amici. Si può vivere così? Non per nostra forza e iniziativa. Poiché Egli ci ha scelti e costituiti perché portiamo frutto, possiamo ben chiedergli che ci conceda di vivere secondo la misura del suo amore. ...continua a leggere "Venerdì 19 maggio 2017 San Celestino V, Pietro di Morrone Eremita e Papa, 1215-1296"

 

A CASCATA
Una cascata di amore e di gioia discende dal Padre al Figlio, dal Figlio ai discepoli; invade il loro cuore e si spande nel mondo. Il cuore si apre ad accogliere il dono, per rimanere nel suo amore osservando i suoi comandamenti. Gesù ci trasmette il vincolo che lo lega al Padre e il dono di vita che da Lui riceve. Si vive ricevendo continuamente, come la pianta che fiorisce e cresce dall’umore della terra e dal sole e dalla pioggia del cielo. ...continua a leggere "Giovedì 18 maggio 2017, San Giovanni I papa dal 523 al 29, martire"