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Un augurio e una preghiera per tutte le famiglie…

GIUSEPPE, IL PADRE

Giuseppe è il protagonista della vita iniziale del Bambino Gesù. Per quattro volte nel breve racconto dell’evangelista Matteo, Giuseppe ‘prende il bambino e sua madre’. Quasi una sequenza litanica. Per quante volte sarà capitato negli anni successivi a Nazaret, tra il bancone di lavoro e il tavolo di cucina? Al trambusto della fuga e permanenza come profugo in Egitto, segue il tempo dell’infanzia, dell’adolescenza e della giovinezza di Gesù, che guarda a Giuseppe come padre. ...continua a leggere "Venerdì 30 dicembre 2016 Santa Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe"

AL CENTRO DELL’UMANITA’

La liturgia riprende il corso degli avvenimenti che seguono al Natale. Quaranta giorni dopo, il bambino Gesù viene portato a Gerusalemme e presentato al tempio. Il gesto consueto per i primogeniti del popolo ebreo, assume valore profetico. Gesù viene riconosciuto dagli anziani Simeone e Anna e gli viene anticipato l’annuncio della sua morte e risurrezione e del suo compito di salvezza. Gesù è al centro del destino dell’intera umanità e di ogni uomo che vive sulla terra. ...continua a leggere "Giovedì 29 dicembre 2016 Quinto giorno fra l’Ottava di Natale"

MORTI PER CRISTO

I giorni che seguono il Natale ci consegnano una serie di primizie. Dopo Stefano e Giovanni, ecco la primizia assoluta: i Santi Innocenti. Morti ‘al posto di Cristo’, iniziano la serie di coloro che sono stati uccisi avendo come unica ‘colpa’ il fatto di esistere, e di essere comunque legati a Gesù. In cielo c’è una miriade di ‘Santi Innocenti’, uccisi prima di nascere o appena nati; perseguitati e uccisi nel corso della vita. Anche il martirio ‘inconsapevole’ introduce alla pienezza di vita del Paradiso. ...continua a leggere "Mercoledì 28 dicembre 2016 – Santi Innocenti Martiri"

LA CORSA DI GIOVANNI

Con un balzo, dal Natale arriviamo al sepolcro vuoto del Risorto. Corriamo insieme con Giovanni che precede Pietro ma si ferma alla soglia della tomba, per farvi entrare il capo degli apostoli, primo testimone della risurrezione dopo Maria Maddalena. La fede di Giovanni nasce dall’esperienza, dal vedere e dal toccare Cristo. Una convivenza e una amicizia con il Signore che l’hanno fatto entrare profondamente nel mistero della sua Persona, svelata come Figlio di Dio e Uomo vero. ...continua a leggere "Martedì 27 dicembre 2016 – San Giovanni apostolo ed evangelista"

PRIMIZIA DI NATALE

Santo Stefano segue Gesù fino in fondo e segna la strada ai cristiani: per Gesù si può dare la vita. Gesù è la persona grande e vera che copre tutto il nostro destino, dalla nascita alla morte fino all’eternità. Con lui non si perde nulla, anche quando si perde la vita. Guardando chi ha seguito Gesù, dal primo martire ai martiri dei nostri giorni, impariamo a vivere dentro le circostanze quotidiane seguendo e amando Lui, il re della vita. ...continua a leggere "Lunedì 26 dicembre 2016 Santo Stefano, primo martire"

LA NASCITA
Si compiono i giorni del parto per Maria; si compiono millenni e secoli e anni dell’attesa. Si compiono i battiti del cuore umano e si ricompongono i frammenti dell’Avvento. Il Bambino che nasce è il punto di arrivo e di convergenza della storia e di tutto il desiderio umano. Stiamo davanti a Lui con umiltà. Attendiamo che cresca, si manifesti, pervada il mondo con la presenza, lo ami con la croce, lo salvi con la risurrezione. Il Natale del Signore cresce nell’accoglienza del nostro cuore. ...continua a leggere "Domenica 25 dicembre 2016 – Natale del SIGNORE"

IL CANTO DELLA PROMESSA

La lode a Dio per la nascita di un bambino fiorisce nelle labbra di un padre. In questo bambino Zaccaria vede realizzata la promessa con la quale Dio ha accompagnato le generazioni precedenti; viene indicata la missione del bambino, profeta e annunciatore: passato e futuro si incrociano in Giovanni Battista. Il cantico di Zaccaria risuona ogni mattina nella preghiera di lode della Chiesa: il Signore viene a visitare e a salvare il suo popolo. Promesso e annunciato, Gesù viene a Natale. ...continua a leggere "Sabato 24 dicembre 2016 – Sant’Adele, sec VII"

NATI PER UN COMPITO

A che serve la nostra piccola vita se ci occupiamo solo di noi stessi? La bellezza della nostra vita accade quando viene inserita in un disegno più grande. Così è stato per Maria e Giuseppe. Di riflesso, è accaduto a Zaccaria ed Elisabetta. Il figlio Giovanni era stato loro donato per 'preparare la via al Signore'. Nel tempo giusto, Giovanni ha indicato ai primi discepoli e al popolo Cristo presente. Questo compito viene affidato oggi a noi per il mondo. ...continua a leggere "Venerdì 23 dicembre 2016 – San Giovanni da Kety, sacerdote, 1390-1473"

IL CANTO DI MARIA

Dopo l’incontro con Elisabetta, Maria canta. Cantiamo insieme con lei per lodare e ringraziare. Maria vede se stessa, piccola e povera, scelta per il compito più grande: diventare Madre del Figlio fatto uomo, nuovo inizio di una storia che attraversa il mondo e lo feconda di generazione in generazione, per sempre. Noi pure siamo frutto del suo sì, della sua lode, della sua vita con il Figlio Gesù. L’impresa più bella è proseguire questa storia con la nostra vita. ...continua a leggere "Giovedì 22 dicembre 2016 – Santa Francesca Saverio Cabrini 1850-1917"