Vai al contenuto

L’INCONTRO

L’Angelo Gabriele si allontana da Maria, lasciandola sola. E lei? Non sappiamo se accade subito l’intesa con Giuseppe, avvisato in sogno dall’Angelo. Comunque, Maria corre da Elisabetta, che porta in grembo Giovanni Battista. Un incontro bellissimo. Maria aveva bisogno di essere riconosciuta per quel che era e di venire rilanciata nel suo grande compito. Che cosa ci aiuta di più nella missione che ci è stata affidata, se non il riconoscimento e la stima di chi ci ama? ...continua a leggere "Mercoledì 21 dicembre 2016 – San Pietro Canisio, sacerdote e dottore della Chiesa, 1521-1597"

UN NUOVO PRINCIPIO

Eccoci al punto in cui l’iniziativa di Dio incontra la risposta umana. Maria reagisce con tutta se stessa: turbamento, domanda, assenso. Dio non invade ma propone, spiega, agisce. Nell’incontro tra l’Angelo di Dio e Maria, la storia prende un nuovo inizio, sorprendente e unico: nel grembo di una donna viene a germogliare il Figlio di Dio Padre, in una esistenza che fiorisce in un Uomo nuovo. Una nuova umanità, donata a tutti. ...continua a leggere "Martedì 20 dicembre 2016 – San Zeffirino papa dal 199 al 217"

VITE INTRECCIATE

La vita di Gesù - e la sua nascita - si intreccia con quella di altre persone. Primi fra tutti, Giovanni Battista e i suoi genitori. Gesù entra in una umanità concreta, di carne e sangue, rapporti, contatti, vicinanze. Il Dio che viene crea comunicazione tra una persona e un’altra, una famiglia e un’altra, e lega i nostri destini. Diventiamo familiari di Gesù e responsabili gli uni con gli altri. Valeva ai tempi di Gesù. Vale ugualmente e anche di più ai giorni nostri. ...continua a leggere "Lunedì 19 dicembre 2016 – Sant’Anastasio papa, m. 401"

UN’OPERA DIVINA E UMANA

L’opera più grande che Dio compie è la venuta del Figlio Unigenito nel mondo. L’incarnazione del Figlio avviene coinvolgendo personalmente nell’impresa un uomo e una donna. La donna è Maria: in lei viene suscitata la vita umana del Figlio di Dio per opera dello Spirito Santo. Giuseppe è chiamato ad accogliere Maria, Madre Vergine, svolgendo il compito del padre-educatore. Gesù: una vita umana nella sua persona divina. Dio, che viene personalmente tra noi, trasforma la nostra umana esistenza. ...continua a leggere "18 dicembre 2016 – Domenica Quarta di Avvento"

 

DI GENERAZIONE IN GENERAZIONE

Il Vangelo di Matteo inizia proclamando l'appartenenza di Gesù al popolo della promessa e dell'alleanza. Di generazione in generazione Dio è fedele e ora compie la promessa attraverso l'invio del figlio Gesù, nato dalla carne e dal sangue di Maria e inserito nella linea regale attraverso il padre 'legale' Giuseppe. Gesù viene da Dio e nello stesso tempo appartiene alla nostra umanità. Egli è pienamente il Salvatore atteso dagli uomini. Atteso da noi, da me.   ...continua a leggere "Sabato 17 dicembre 2016, San Giovanni De Matha, sacerdote 1154 – 1213"

LE OPERE DEL FIGLIO
Gesù non viene garantito dall’esterno, nemmeno dal grande messaggero Giovanni, mandato per schiarirci la strada. Gesù viene garantito dalle opere che compie, e che solo Dio può compiere, come i miracoli e il perdono dei peccati. Il Padre gli ha affidato queste opere perché manifestassero la sua identità di Figlio e insieme la grandezza e bellezza di un amore senza confini. Gesù, via per arrivare al Padre, porta a compimento il nostro destino. ...continua a leggere "Venerdì 16 dicembre 2016, Santa Adelaide, imperatrice, 931-999"

IL MESSAGGERO

Gesù, che poteva fare tutto da solo, si è fatto precedere da Giovanni Battista, messaggero che gli preparava la via. Oggi i messaggeri possono essere tanti. Addirittura, c’è un fracasso di annunci e colori che mette in agitazione il mondo prima del Natale. Tutto questo, può ridestare l’attesa di Gesù, può richiamare il bisogno del Salvatore? Ci vorrebbe un amico – un messaggero! – per far guardare nella direzione giusta. E’ il compito che Gesù affida anche al ‘più piccolo’ dei suoi. ...continua a leggere "Giovedì 15 dicembre 2016 – Santa Maria Crocifissa di Rosa, 1813-1855"

OCCHI PER VEDERE
L’evangelista Luca riprende l’episodio riferito da Matteo domenica scorsa, con un’aggiunta: “In quello stesso momento Gesù guarì molti da malattie, da infermità, da spiriti cattivi e donò la vista a molti ciechi”. Anche noi abbiamo sotto gli occhi i miracoli che il Signore compie, nella vita nostra e degli altri. In situazioni pesanti o intrigate, vediamo fiorire il miracolo della carità e della letizia che nasce dalla fede. Apriamo occhi e cuore per riconoscerlo e per ringraziare. ...continua a leggere "Mercoledì 14 dicembre 2016, San Giovanni della Croce, 1542-1591"

QUALE CAMBIAMENTO

Dunque si può cambiare! Si può cambiare in meglio, come è accaduto ai peccatori che hanno incontrato Gesù. Proprio la loro condizione di peccato li ha indotti a riconoscere l’occasione di grazia che veniva loro incontro. La presunzione di giustizia ha invece chiuso il cuore ‘ai capi dei sacerdoti e agli anziani del popolo’. E’ una grazia poter riconoscere il proprio bisogno di salvezza, aprendo la strada al pentimento che conduce ad affidarsi a Gesù. ...continua a leggere "Martedì 13 dicembre 2016 – Santa Lucia vergine e martire, anno 250"

IL MISTERO DI GESU’

C’è un mistero nascosto in Gesù: lo può riconoscere chi ha il cuore aperto. Anche i suoi avversari – sorpresi del suo insegnamento e della sua autorevolezza - intuiscono che Gesù è ‘inviato’, parla e agisce in nome di un altro. Chi segue sinceramente Gesù ne scopre l’origine divina e alla fine lo riconosce come Figlio del Padre e Dio Egli stesso. Nel Vangelo di Giovanni Gesù lo dirà espressamente. Intanto ci provoca a riconoscerlo attraverso parole e opere. ...continua a leggere "Lunedì 12 dicembre 2016 – Beata Vergine Maria di Guadalupe"