IL COMPITO
Quale patrimonio ci è stato consegnato, quale casa ci è stata affidata? Non facciamo fatica a riconoscerlo: vita, persone, cose. Qualcosa di grande e magnifico; nello stesso tempo, fragile e provvisorio, come la promessa di una cosa più bella, che non abbiamo ancora. Possiamo trattare persone e cose come ne fossimo padroni? Tutto ci richiama a vivere con la responsabilità dei figli e con un sentimento di condivisione con i fratelli. Lo percepiamo in modo più vivo davanti a fatti drammatici – come il terremoto - che ridestano la partecipazione del cuore e delle mani. ...continua a leggere "Giovedì 25 agosto 2016 – San Giuseppe Calasanzio 1557-1648"